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	<title>News &#8211; RP Odontoiatria</title>
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	<description>Dentista Castel San Giovanni &#124; Dott.ssa Rosita Pascale</description>
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		<title>DENTISTA PER BAMBINI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 10:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dentista per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[odontoiatria pediatrica]]></category>
		<category><![CDATA[pedodonzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I denti del giudizio sono i quattro molari collocati nella posizione più interna dell’arcata dentale. Sono anche conosciuti con il nome di “ottavi”. Lo sapevi che si chiamano “denti del giudizio” proprio per il fatto che questi elementi dentali compaiono di solito tra il 17esimo e il 25esimo anno di età?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div      class="vc_row wpb_row section vc_row-fluid " style=' text-align:left;'><div class=" full_section_inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><i><span style="font-weight: 400;">L’<strong>odontoiatria infantile</strong> o <strong>pedodonzia</strong> è quella branca dentistica che si occupa della cura dei pazienti più piccoli. Scopriamo insieme chi è il <strong>dentista per bambini</strong> e quali sono le sue caratteristiche chiave.</span></i></p>
<p><a href="https://rpodontoiatria.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;">Contattaci o prenota ora una visita!</span></a></p>
<h3>A contatto con i più piccoli</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il corretto sviluppo dell’ossatura e dei denti, nei bambini, è di fondamentale importanza: prestando la giusta attenzione durante il periodo di crescita si possono prevenire moltissime problematiche che potrebbero emergere in età adulta o con il sorgere dei denti definitivi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’<strong>odontoiatra infantile</strong> può, ad esempio, notare delle anomalie e suggerire, dove necessario, l’uso di un apparecchio ortodontico: correggere la crescita ossea è un’operazione molto più semplice e meno invasiva in età di sviluppo di quanto lo sia in età adulta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>dentista per bambini</strong> ha una forte sensibilità ed empatia verso il mondo infantile. Importantissima, in questa fase, è la sensazione di tranquillità che il professionista deve saper trasmettere al suo piccolo paziente, prevenendo così ansia e paura e associando positività alla figura del dentista.</span></p>
<h3>Il dentista per bambini è diverso dal dentista per adulti?</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La differenza sostanziale fra le due figure è il<em> tono della comunicazione</em>: con i bambini, il dentista avrà un approccio molto più giocoso e dovrà conquistarne la fiducia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I bambini imparano in età infantile le abitudini che poi li accompagneranno per tutta la vita. Il <strong>pedodontista</strong>, oltre a curare carie, infiammazioni e monitorare il processo di crescita della struttura ossea e dentale, insegna ai suoi piccoli pazienti le giuste pratiche di igiene e cura dei denti che potranno prevenire l’insorgenza di patologie come carie più gravi e infezioni della dentatura definitiva.</span></p>
<h3>Quando portare il tuo bambino dal dentista?</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Intorno ai 3-4 anni di età è una buona idea portare il proprio bambino allo </span><b>studio dentistico</b><span style="font-weight: 400;">, magari come spettatore della visita di uno dei genitori: potrà così conoscere lo studio e il personale e rendere il momento della prima visita il più facile possibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la prima visita effettiva, poi, il </span><b>dentista</b><span style="font-weight: 400;"> controllerà il corretto sviluppo delle </span><b>arcate dentarie</b><span style="font-weight: 400;"> e riuscirà ad avere un quadro completo della </span><b>bocca del bambino</b><span style="font-weight: 400;">. È di fondamentale importanza che la prima visita si svolga in un clima di completa </span><b>serenità</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>rilassatezza</b><span style="font-weight: 400;">, prevenendo così l’associazione della paura alla figura del </span><b>dentista.</b><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eseguire controlli regolari aiuterà il bambino a mantenere una </span><b>dentatura sana </b><span style="font-weight: 400;">e a vivere la transizione fra i </span><b>denti da latte</b><span style="font-weight: 400;"> e i denti da adulto in maniera serena, curando eventuali </span><b>carie</b><span style="font-weight: 400;"> e correggendo tempestivamente eventuali </span><b>disallineamenti dentali</b><span style="font-weight: 400;"> o </span><b>anomalie scheletriche</b><span style="font-weight: 400;"> del volto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> </span><span style="font-weight: 400;">Altra opzione che può essere molto utile per proteggere i </span><b>denti da latte</b><span style="font-weight: 400;"> è l’utilizzo di </span><b>sigillature</b><span style="font-weight: 400;">, un procedimento mediante il quale si applica del materiale da otturazione bianco sui </span><b>solchi occlusali</b><span style="font-weight: 400;"> della parte masticatoria dei denti posteriori, limitando così notevolmente il rischio di carie e infezioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’</span><b>odontoiatria infantile </b><span style="font-weight: 400;">è una branca molto importante, e la figura del </span><b>dentista per bambini</b><span style="font-weight: 400;"> ha un ruolo fondamentale nell’aiutare, con il supporto dei genitori a casa, il piccolo paziente a imparare ed abituarsi a svolgere le </span><b>corrette manovre di igiene quotidiana</b><span style="font-weight: 400;"> che utilizzerà poi per tutta la vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Contattaci per prenotare una visita o ricevere maggiori informazioni!</span></p>

		</div> 
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		<title>IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO: COS&#8217;È E QUANTO COSTA</title>
		<link>https://rpodontoiatria.it/implantologia-a-carico-immediato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 10:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[implantologia a carico immediato]]></category>
		<category><![CDATA[rosita pascale]]></category>
		<category><![CDATA[rp odontoiatria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I denti del giudizio sono i quattro molari collocati nella posizione più interna dell’arcata dentale. Sono anche conosciuti con il nome di “ottavi”. Lo sapevi che si chiamano “denti del giudizio” proprio per il fatto che questi elementi dentali compaiono di solito tra il 17esimo e il 25esimo anno di età?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div      class="vc_row wpb_row section vc_row-fluid " style=' text-align:left;'><div class=" full_section_inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><i><span style="font-weight: 400;">In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza sull’<strong>implantologia a carico immediato</strong>: cos’è e quanto costa. Questo trattamento rappresenta la soluzione ideale per chi ha perso molti denti e si ritrova con un’arcata compromessa. </span></i></p>
<p><a href="https://rpodontoiatria.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;">Contattaci o prenota ora una visita!</span></a></p>
<h3>Cos’e l’implantologia a carico immediato?</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>carico immediato</strong> è una tecnica chirurgica moderna d’<strong>implantologia</strong> che permette di far riavere al paziente denti fissi in meno di 24 ore. Proprio per questo motivo si dice “immediato”, poiché i classici trattamenti di questa branca odontoiatrica richiedono solitamente un tempo di intervento maggiore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il</span><span style="font-weight: 400;"><strong> carico immediato</strong>, invece, dopo aver inserito i 4 impianti (o in alcuni casi 6) in specifici punti della bocca, viene posizionata sopra una protesi provvisoria fissa. Una volta guariti del tutto i tessuti del cavo orale, la protesi viene sostituita con quella definitiva. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta della soluzione più veloce ed efficace per ripristinare un’intera arcata.</span></p>
<h3><b>È doloroso il carico immediato?</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa tecnica viene considerata mini invasiva: non sono necessarie incisioni o scollature delle gengive, gonfiori e lividi sono ridotti al minimo, non vengono applicati punti di sutura. I traumi post-operatori sono praticamente inesistenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, durante l’operazione il paziente non sentirà alcun tipo dolore. Verrà infatti sottoposto ad una semplice anestesia locale che viene utilizzata in numerose cure odontoiatriche. In alcuni casi, se il paziente è troppo agitato o soffre di uno stato d’ansia, si può ricorrere alla </span><span style="font-weight: 400;">sedazione cosciente</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h3><b>Quanto costa un intervento d’implantologia a carico immediato?</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il prezzo di questo intervento varia in base al numero di impianti da posizionare, dai materiali che compongono la protesi, dalla marca, dalla garanzia, dal protocollo. I fattori in gioco sono molteplici. Inoltre, prima dell’intervento devono essere eseguiti degli esami diagnostici per valutare il caso clinico nel dettaglio: possono essere infatti necessarie delle terapie collaterali che permettano di ripristinare le condizioni migliori e più adeguate al successo dell’<strong>impianto</strong> stesso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per maggiori informazioni sull’<strong>implantologia a carico immediato</strong> o richiedere un preventivo, </span><span style="font-weight: 400;">contattaci o prenota una visita.</span></p>

		</div> 
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		<title>IL DENTE DEL GIUDIZIO</title>
		<link>https://rpodontoiatria.it/il-dente-del-giudizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 17:12:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I denti del giudizio sono i quattro molari collocati nella posizione più interna dell’arcata dentale. Sono anche conosciuti con il nome di “ottavi”. Lo sapevi che si chiamano “denti del giudizio” proprio per il fatto che questi elementi dentali compaiono di solito tra il 17esimo e il 25esimo anno di età?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I denti del giudizio sono i quattro molari collocati nella posizione più interna dell’arcata dentale. Sono anche conosciuti con il nome di “ottavi”. Lo sapevi che si chiamano “denti del giudizio” proprio per il fatto che questi elementi dentali compaiono di solito tra il 17esimo e il 25esimo anno di età? La particolarità dei denti del giudizio è data dal fatto che possono essere anche più di quattro o meno di quattro. I denti del giudizio inoltre possono spuntare in parte o non spuntare mai rimanendo inclusi nella gengiva.</p>
<p><strong>A cosa è dovuta la mancanza di eruzione?</strong></p>
<p>Ci sono due cause ben distinte:</p>
<ul>
<li>Assenza di spazio dovuta alla conformazione della mandibola o della mascella;</li>
<li>Orientamento errato della crescita del dente.</li>
</ul>
<p>Quando i denti del giudizio non sono posizionati correttamente, possono fare pressione sugli altri elementi dentali e portare a una serie di patologie, come carie, ascessi, cisti, alitosi (dovuta dalle gengiviti) e persino infiammazioni delle gengive.</p>
<p>Se l’infiammazione dovesse estendersi ai muscoli masticatori, il paziente potrebbe soffrire di una apertura o chiusura soltanto parziale della bocca. Consigliamo, in questi casi, di rivolgersi al proprio dentista di fiducia. Vengono estratti solo in caso di problemi gravi o invalidanti come infiammazioni e gengiviti.</p>
<p>Le cause che portano all’estrazione di questi elementi dentari possono essere riassunte come segue:</p>
<ul>
<li>Sono danneggiati da ascessi, cisti, granulomi dentali;</li>
<li>Sono colpiti da carie o pulpiti;</li>
<li>Sono cresciuti non allineati con gli altri elementi dentali;</li>
<li>Sono in sovrannumero;</li>
<li>Non essendosi sviluppati completamente provocano mal di denti ricorrenti o infiammazioni gengivali, con accumulo di batteri;</li>
<li>Non sono totalmente fuoriusciti dalla gengiva che compromettono la stabilità dei denti vicini;</li>
<li>Sono completamente inclusi nella gengiva;</li>
<li>Sono cresciuti orizzontalmente e spingono sui secondi molari;</li>
<li>Sono scheggiati o rotti.</li>
</ul>
<p>Ma i denti del giudizio a cosa servono? I denti del giudizio non hanno utilità a fini estetici e di masticazione ma allora perché crescono?</p>
<p>Questi denti sono una componente ereditaria derivata dagli antichi ominidi che sottostavano ad una dieta primitiva che necessitava di una dentatura più forte e resistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>QUANTI SONO I DENTI DA LATTE E COME PRENDERSENE CURA</title>
		<link>https://rpodontoiatria.it/quanti-sono-i-denti-da-latte-e-come-prendersene-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 17:11:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://rpodontoiatria.ideandum.tanto.cloud/?p=200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sapevi che i denti da latte si formano già nell’utero? Ebbene si, abbiamo in bocca una prima gemma del dente appena nasciamo. Tuttavia, tutte le mamme sanno che i dentini da latte cominciano a farsi vedere (e soprattutto sentire) attorno al 6 mese...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sapevi che i denti da latte si formano già nell’utero? Ebbene si, abbiamo in bocca una prima gemma del dente appena nasciamo. Tuttavia, tutte le mamme sanno che i dentini da latte cominciano a farsi vedere (e soprattutto sentire) attorno al 6 mese. Ecco allora una breve disamina sui denti da latte e i denti permanenti e le tempistiche da tenere in considerazione per un corretto sviluppo dell’arcata dentaria del proprio figlio.</p>
<p><strong>Quanti sono i denti da latte?</strong></p>
<p>Il numero esatto è 20. Ebbene si, a differenza di un adulto i denti da latte in un bambino sono meno. Come per gli adulti però si possono dividere in 4 semi arcate (due superiori e due inferiori). Incisivo centrale, incisivo laterale, canino e 2 molari.</p>
<p><strong>Quando cominciano a spuntare i denti da latte?</strong></p>
<p>Alcune statistiche hanno dimostrato che le bambine sono più precoci nella dentizione ma in genere attorno a 5/6 mesi di vita i primi denti cominciano ad uscire. Il primo a spuntare normalmente è l’incisivo inferiore. A distanza di poco tempo ecco spuntare anche l’altro incisivo inferiore seguito a ruota dagli incisivi superiori. Una volta che i quattro denti centrali saranno spuntati sarà quindi il momento dei molari, dai canini e, infine, dai secondi premolari. La dentizione dovrebbe essere completa attorno al secondo anno d’età.</p>
<p><strong>Prendersi cura dei denti da latte è importante?</strong></p>
<p>Assolutamente si, i denti da latte devono essere curati e visti dal dentista proprio come i denti permanenti perché sono la base sulla quale cresceranno i denti permanenti. Se non vorrete in futuro essere costretti a ricorrere agli apparecchi ortodontici, aiutate i vostri bambini a prendersene cura. I pediatri consigliano di programmare la prima visita odontoiatrica verso i 3 anni d’età, quando è più o meno completata la dentizione ma, in alcuni casi, può diventare indispensabile anticipare i controlli.</p>
<p>Un caso comune è quello dei denti da latte cariati, sui quali è possibile agire in fretta per evitare che queste si diffondano velocemente.</p>
<p>Se non l’hai ancora fatto, ti consigliamo di portare il tuo bambino per una prima visita dal dentista nei nostri centri odontoiatrici di Alzate Brianza e Figino Serenza. Sono attrezzati per accogliere i bambini con un reparto di pedodonzia attrezzato, con personale dedicato e terapie, tutto a misura di bambino.</p>
<p><strong>Quali sono i sintomi legati all’uscita dei primi denti da latte?</strong></p>
<p>Non preoccupatevi, non tutti i bambini soffrono durante il periodo della dentizione e non ci sono studi che confermano la relazione tra uscita dei denti da latte e febbre o diarrea come si ipotizzava negli anni passati. Vediamo invece quali sono i sintomi più frequenti.</p>
<p>Irritabilità: l’infiammazione della mucosa gengivale irritata dal dentino che spinge per arrivare in superficie porta i bambini ad essere più irritabili e nervosi;</p>
<p>Riduzione dell’appetito/difficoltà ad alimentarsi: il dolore gengivale può aumentare durante le poppate, motivo per cui in questo periodo i piccoli possono arrivare a rifiutare il cibo o il biberon;</p>
<p>Eccessiva salivazione e irritazione della pelle del viso, in particolare della zona del mento per il costante contatto con la bava continuamente prodotta dalla bocca in questo periodo</p>
<p>Morsi: questa è la fase in cui i lattanti iniziano a conoscere il mondo anche attraverso la bocca e a mordere qualsiasi tipo di oggetto: la pressione sulla gengiva allevia la sensazione di spinta sotto della gengiva e attenua il dolore.</p>
<p><strong>Cosa fare durante la dentizione?</strong></p>
<p>Purtroppo non esistono molte armi a disposizione per far fronte al dolore della dentizione. Ovviamente, dietro consiglio medico, si può ricorrere al paracetamolo, o tachipirina, in grado di sedare il dolore anche se, soprattutto nei bambini piccoli è sconsigliato e da prevedere solo dopo consulto medico. Offritegli piuttosto qualcosa da mordere, qualcosa di freddo, magari della frutta tenuta in frigorifero. Gelati, yogurt o biberon di acqua fredda possono dare sollievo alle gengive infiammate. Anche gli appositi anelli da dentizione possono essere un valido aiuto perché esercitano pressione sulle gengive. Alle volte, anche strofinare il proprio dito ben lavato sulle gengive può aiutare. È invece sconsigliabile tamponare le gengive con alcool.</p>
<p>In ogni caso, durante tutto questo periodo, state vicino ai vostri bambini, coccolateli un po’ di più e offritegli tutte le attenzioni necessarie con pazienza e cura così che passato il dolore possano regalarvi ancora tanti sorrisi bellissimi e sani.</p>
<p>E se la situazione diventa insopportabile o preoccupante non esitate a chiamarci per un consulto.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>PROTESI FISSA SU IMPIANTI TORONTO BRIDGE</title>
		<link>https://rpodontoiatria.it/protesi-fissa-su-impianti-toronto-bridge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 17:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Progettata e realizzata da un gruppo di ricercatori svedesi diretti dal Prof. Branemark è stata presentata alla comunità scientifica internazionale durante il Convegno Mondiale dell’Odontoiatria nel 1982 a Toronto...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Progettata e realizzata da un gruppo di ricercatori svedesi diretti dal Prof. Branemark è stata presentata alla comunità scientifica internazionale durante il Convegno Mondiale dell’Odontoiatria nel 1982 a Toronto.<br />
La protesi fissa avvitata ad impianti dentali è in grado di sostituire un’intera arcata. È possibile fissarla attraverso la tecnica All on four, cioè su 4 impianti e può sostituire fino a 12 denti. Se necessario è possibile ricorrere anche all’utilizzo di 6 impianti.<br />
Come si applica?<br />
Come prima cosa vengono inseriti gli impianti, dopodiché viene fissata una protesi provvisoria. Poi si passa alla fase conclusiva, cioè alla costruzione della protesi definitiva. In media, i risultati migliori si ottengono aspettando 3 mesi per l’arcata inferiore e 6 per quella superiore. La protesi definitiva viene realizzata dopo aver preso un’impronta molto precisa.</p>
<p>La Toronto Bridge è dotata di “gengiva finta” detta anche flangia in resina e ha due funzioni principali: • quella di supplire alla mancanza di osso<br />
• quella di coprire gli impianti i quali possono essere inseriti dove è opportuno senza preoccupazione di problemi estetici.<br />
Applicata oltre la linea del sorriso non crea nessun problema di tipo estetico, quindi non si vede dove finisce la gengiva protesica ed inizia quella vera.</p>
<p><strong>VANTAGGI</strong></p>
<p>– È la soluzione ideale per arcate edentule o comunque con pochissimi denti e può sostituire la dentiera mobile. Essendo saldamente ancorata agli impianti osteointegrati, il paziente non avrà nessun problema di dislocazione della protesi durante la masticazione.<br />
– È una soluzione più economica rispetto ad altre perché permette di inserire il numero massimo di denti con il numero minimo di impianti.<br />
– È possibile ottenere i denti nuovi nell’arco di 24/48 ore. Questa tecnica si chiama carico immediato, ma è importante dire che gli impianti che si caricano dopo il tempo biologico hanno una miglior prognosi. Se non si desidera ricorrere al carico immediato, subito dopo l’intervento viene fissata una protesi provvisoria e solo ad osteointegrazione avvenuta, verrà applicata quella definitiva.<br />
– L’intervento chirurgico è meno invasivo rispetto ad altre soluzioni che necessitano l’inserimento di un maggior numero di impianti.<br />
Clicca e <a href="https://rpodontoiatria.it/#dove-siamo">prenota la tua visita</a></p>
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